Colori e Curiosità       

LO SHAR-PEI CANE ARCOBALENO 

Con la presente descrizione dei colori dello shar-pei si spera di far sapere alle persone che pensano che lo shar-pei sia solo beige o fulvo, che non è cosi' e si desidera fare un po' di luce sui vari colori anche per coloro che sanno che sono diversi, ma non sanno quanti sono esattamente e si confondono.

La descrizione dei colori dello shar-pei è molto affascinante, non credo ci sia altra razza canina che abbia una tale varietà, parlando di colori solidi o in tinta unita. In relazione allo standard della razza, nessun colore solido è preferibile ad un altro. I colori accettati nello standard sono17
Iniziamo la descrizione con i colori cosiddetti base, cioè monocolore con pigmento nero o grigio scuro, per esempio pelle, naso, lingua, bocca e gengive e pianta dei piedi. In questi soggetti le unghie possono essere anch'esse nere oppure chiare.

COLORI DI BASE GRUPPO A:
CREMA: Un colore bianco crema per l'appunto con sfumature dorate più o meno evidenti, le orecchie sono solitamente fulvo chiare, è un colore che va dal crema chiaro (da non confondere assolutamente con il bianco) al crema scuro, cioè con tracce dorate più marcate, spesso nei soggetti crema il naso è nero quando il cucciolo è piccolo e diventa poi mattone, ma ciò è normale.

      

 

 

 

FULVO: Il colore fulvo è un colore da dorato chiaro a dorato scuro, può essere sfumato sotto la pancia all'interno delle cosce e sotto la coda, i soggetti scuri hanno sfumature rossicce, tale colore è descritto come: fulvo chiaro, fulvo, fulvo scuro  o rosso fulvo. Può avere maschera nera oppure no

          

 

Il colore isabella a prima vista potrebbe sembrare un beige o un fulvo chiaro, ma questo colore deriva esclusivamente dal blu, pertanto sua caratteristica è quella di avere il naso grigio blu invece di nero come un normale fulvo ed eventualmente anche la pelle e la maschera sono blu più o meno scuro, ma assolutamente non nero, è un colore che si presenta spesso nelle cucciolate di shar-pei blu, infatti essendo il blu un gene recessivo, anche accoppiando due soggetti blu, non si ottengono solo cuccioli di questo colore, ma anche neri e isabella appunto.********

                              

 ROSSO Il colore rosso varia dal mogano scuro al rosso castagna, come per esempio il setter irlandese: Il colore del mantello è uniforme e si differenzia dal fulvo rosso proprio per la sua uniformità senza sfumature differenziate come nel fulvo rosso, può avere maschera nera.

             

 

MARRONE: E un colore raro che spesso viene confuso con il cioccolato, ma è diverso, perchè ha il naso nero, il colore è un marrone caldo di tonalità media e uniforme con solo leggere variazioni.

         

NERO: Il nero può essere profondo o più spesso con ombreggiature blu o grigie o marroni che sfumano sul corpo, specialmente sotto la coda, la pancia e ai lati del corpo

                              

                                                  Pluri CH.Dainy Baji colore nero

                 Il nero è un gene dominante che da origine anche ad altri colori come il cioccolato e il blu, che sono lo stesso gene diluito. Accoppiando due neri non si ottengono solo cuccioli di questo colore, ma anche cuccioli crema, o fulvi, o blu o cioccolata, ciò dipende dal colore degli antenati dei cani  accoppiati. A questo proposito è interessante sapere come il pedigree americano dello shar-pei rilasciato dall'AKC ai soggetti allevati in America, vicino al nome degli ascendenti del cane, segni anche il colore, ciò non solo è interessante dal punto di vista della semplice curiosità, ma anche e soprattutto, è un valido aiuto per l'allevatore che vuole sapere con buona probabilità i colori che potrà ottenere da quei soggetti. Ogni cucciolata di shar-pei è una sorpresa, naturalmente usando riproduttori nei diversi colori, se invece si accoppiano per diverse generazioni solo soggetti fulvi o rossi, si otterranno esclusivamente soggetti di quel colore, cosi' come accoppiando sempre e solo neri si otterranno solo neri.  

SABBIATO, sarebbe meglio chiamarlo color zibellino dal colore dell'animaletto che ha questo colore, è una fitta mescolanza di due colori, da non confondersi come spesso accade con il nero focato o marrone focato che sono due mantelli fuori standard nello shar-pei. Il colore sabbiato o zibellino è piuttosto un colore di base chiaro, fulvo o rosso per esempio, con la punta dei peli nera, molto scura, sono soggetti scurissimi alla nascita ma assolutamente non confondibili con il nero, il colore infatti è uniforme, come dicevo prima una fitta mescolanza e non soltanto una sellatura come per esempio quella del pastore tedesco o nero focata o marrone focata come quella del doberman

                 

SILVER il silver include il blu e il grigio, che va dal blu chiaro al colore ardesia e anche al grigio fumo, questi colori sono perfettamente riconoscibili già alla nascita e subiscono solo piccole variazioni. Il blu è un colore recente nella razza, il primo esemplare di questo colore nacque nel 1985 

                                               

                   

                              Silver black Shar-pei: Feipo Betty dei Draghi della Reverdita

                   
                    Blue Shar-pei-Shar-pei Bleu: Dutch Lagoon Daisy
Il primo shar-pei blu conosciuto apparve in Texas nell'allevamento Zl's di Zella Llewellyn, nel 1985. Questo cane ha vissuto 12 anni ed è uno dei capostipiti del colore blu nella razza.
Tre sono le linee note che hanno dato inizio allo sviluppo del colore blu:
Kiper's, Tea-D's e appunto ZL's. Ognuna di queste linee aveva una propria ombreggiatura di blu.
La linea Kiper un blu cielo, Tea-D's un blu scuro e ZL's una via di mezzo tra queste due.
Il nostro allevamento ha sempre seguito la filosofia di allevare e diffondere
anche i colori rari, uno dei nostri campioni piu' prestigiosi Kiper's Sundae Caramel
è portatore del gene blu, in quanto nipote di un grande riproduttore blu:
Jasa Blue Denim, ed altri grandi ericonosciuti produttori di blu come Kiper's Indeed its True.
Sfortunatamente il colore blu è dato da un gene recessivo e pertanto non è facile ottenerlo.
All'inizio questo primo shar-pei blu conosciuto ufficialmente: ZL's Blue Gene, fu accoppiato con alcune sue figlie proprio per cercare di ottenere altri esemplari di questo colore.
Proprio a causa di questa consanguineità, si può avere traccia di questo cane Blue Gene,
in quasi ogni pedigree di soggetti Blu. Lo shar-pei blu pare abbia un carattere
piu' esuberante degli shar-pei di altri colori e anche una eccellente salute.
Fortunatamente ZL's Blue Gene era un cane che aveva una salute ottima e
soprattutto esente da tare genetiche, i ripetuti accoppiamenti consanguinei per fissare
il colore blu hanno provato proprio questo.

Infatti la consanguineità non "fabbrica" delle tare. ma agisce soprattutto come una cartina di tornasole, facendo cioè venire fuori problemi di salute che sono eventualmente presenti nella linea e che non usando la consanguineità resterebbero nascosti. Si può quindi ben affermare che la linea blu gode di un'ottima salute e ha una buona speranza di vita.
Blue Gene era un cane di taglia media e di struttura piuttosto leggera,
che ricordava molto lo shar-pei cinese originale. Cio' in parte spiega perche i primi blu
riscuotessero poco successo, infatti erano accusati di mancare di tipicità, i difetti piu' lamentati erano:struttura leggera, muso poco pronunciato e non sufficientemente a ippopotamo come richiesto dallo standard di razza,orecchie troppo grandi. Per ovviare a questo gli allevatori sono ricorsi a degli incroci con shar-pei di altri colori la cui tipicità era ben consolidata. Dopo alcune generazioni questo lavoro ha iniziato a dare i suoi frutti ed oggi gli shar-pei di colore blu hanno la stessa tipicità e qualità degli shar-pei di altri colori.
Come già spiegato il colore blu deriva da un gene recessivo, quindi è difficile da ottenere, anche se si accoppiano due riproduttori blu non si otterranno unicamente dei cuccioli di questo colore. Ci sono spesso nelle cucciolate di blu dei cuccioli di color isabella che corrisponde a un beige con sfumature blu sul naso e la cui pelle è spesso blu.
Negli USA il primo campione AKC di colore blu fu CH. Epic's Hoe Ching Blu.
Il gene blu deriva come il gene che produce il colore cioccolato dal  nero, infatti entrambi sono il risultato di una diluizione di
questo gene.

 

COLORI DILUITI GRUPPO B 

Le persone confondono spesso colori base e colori diluiti, ma è piuttosto semplice riuscirci, ciò è importante non solo, come mera curiosità e conoscenza approfondita della razza, ma anche per conoscere le peculiarità dei vari colori e non attribuire difetti inesistenti a cani perfettamente in standard. Per esempio la prima cosa da dire sui diluiti è che non hanno la lingua blu viola, ma rosa, viene si descritta come un color lavanda cioè un rosa ombreggiato appena di blu, ma per semplificare ciò che l'occhio in realtà vede è che la lingua è rosa e non blu, anche il naso non è nero ma in nuance con il mantello cosi come le unghie, pertanto, cani color cioccolato, avranno di tale colore il mantello le unghie e il naso, cani crema diluiti avranno il mantello crema chiaro (sembra bianco ma non lo è poi vedremo perchè) unghie crema e naso rosa. Possono esserci rarissimamente cani diluiti con la lingua blu. Io ne ho avuto uno una femmina che metterò qui in foto per illustrare questo colore.

Descriviamo ora i colori diluiti:

CREMA DILUITO: è come il crema pigmentato, ma sul corpo non ha le sfumature scure albicocca o rosate, queste sfumature le ha solo sulle orecchie, pertanto il cane è un bianco panna, con le orecchie dorate, il naso rosa e le unghie crema. non ha nessun accenno di nero intorno al naso e la lingua è rosa.

           

                          Dilute cream- Creme diluite-Pups Chiots by Reverdita's Dragons

ALBICOCCA Diluito, Come dice il nome, il colore del frutto omonimo è la più perfetta descrizione che si possa fare di questo colore, basta che uno pensi ad una bella albicocca matura, di un colore dolcemente aranciato e ha pensato il colore albicocca, come nel frutto,esiste la variante più chiara e più scura, il naso è sempre dello stesso colore aranciato e cosi' le unghie, la lingua sempre rosa.

            

             Apricot-Abricot-Albicocca: Pluri Ch. Fingertail's Kuan

 5 PUNTI ROSSO, spesso questo colore è confuso con l'albicocca, è solo più rosso del colore precedente e molto uniforme senza sfumature, il nome 5 punti rosso è però riferito non al colore del mantello, ma a 5 zone del corpo che sono rossicce e sono: le rime palpebrali, il naso, la pelle le piante dei  piedi a l'ano

          

        5red point(from the left) Assad Numa King Dei Draghi della Reverdita and cream(on the right)

         George dei Draghi della Reverdita

CIOCCOLATO il colore cioccolato non è il marrone che è invece un colore di base con naso nero  o comunque scuro, il colore cioccolato va dal cioccolato scuro tipo Nutella al cioccolato chiaro tipo caffelatte, il naso è sempre di tale colore e cosi' le unghie, gli occhi sono gialli, da cuccioli questi cani hanno gli occhi verdi che poi diventano crescendo giallo dorato più o meno scuro.

          

          Two chocolate pups by Reverdita Dragons. Deux chiots Chocolate des Dragons de la REverdita Due cuccioli cioccolate dei Draghi della REverdita

SABBIATO DILUITO, è il colore zibellino in versione diluita, i colori del pelo sono sempre uno più scuro abbinato a uno chiaro i colori possono essere: rosso marrone o grigio abbinato a un colore più chiaro, no naturalmente il bianco, il naso è mattone la lingua è rosa (lavanda)  

Blu Diluito, qui si può generare un po' di confusione, nel senso che il blu è già un colore diluito, ma i soggetti blu diluiti hanno il naso più chiaro e la lingua lavanda, mentre i Blu hanno la lingua blu più o meno scura.

COLORE LILLA  Il colore lilla è un altro derivato dal blu, veramente raro, è un cioccolato chiarissimo tendente al rosa lilla appunto. Tanto per essere più precisi, dato che non è facile con le parole descrivere un colore, il colore lilla è quello del Weimaraner, razza canina il cui mantello è appunto di questo colore

                 

                 lilac pup, chiot lillà, cucciolo lilla, by: REVERDITA'S DRAGONS

GRUPPO C

Colori non solidi e non accettati dallo standard:

Albino; Tigrato tipo Boxer tigrato o Alano tigrato; Nero focato marrone focato come il Doberman
o sellato come il Pastore Tedesco; Shar-pei Fiorito o macchiato, meglio conosciuto come flowered o spotted
Il colore di base è sempre bianco, abbinato a qualsiasi altro colore: Nero, Marrone, rosso o Fulvo. 

                                            

Nel caso dello shar-pei Flowered però si apre un discorso a parte, perchè pur non essendo un mantello accettato dallo standard, lo shar-pei flowered o pinto, viene allevato e venduto al prezzo degli altri shar-pei. Attualmente l'allevamento si è esteso dagli Stati Uniti e anche in Europa ci sono diversi allevamenti di shar-pei flowered che magari lo affiancano all'allevamento dello shar-pei con mantello solido. Il motivo risiede nel fatto che tra i primi shar-pei ufficialmente importati negli USA  e registrati presso Il CSPCA cioè il Chinese shar-pei Club of America, c'erano degli shar-pei flowered, uno dei capostitipiti della razza attuale Down Homes Sweet Pea era flowered. Poi nella stesura ufficiale dello standard non si sa bene come lo shar-pei flowered è stato escluso, nel 1978 furono registrati degli shar-pei flowered  e c'erano nascite di flowered in ogni pare degli States. Susan Tunzi un'allevatrice all'avanguardia di shar-pei, iniziò un programma di allevamento di questi rari shar-pei nella sua residenza in California. Un'altra allevatrice , Ruby Borden, pubblicò la foto di una cucciolata di shar-pei flowered sul magazine del Club di razza: The Barker. L'intento era quello di promuovere una bella cucciolata di shar-pei bianche e neri, ma il fatto suscitò polemiche e stranamente, Matgo Law, che inviò in America il primo gruppo di shar-pei con gene flowered asseri' che in Cina tale mantello non era accettato e avrebbe dovuto esserne scoraggiato l'allevamento.  Shar-pei con tale mantello hanno però continuato a nascere e spesso venivano soppressi a causa del loro mantello, però gli allevatori americani hanno notato che spesso questi cuccioli erano i più belli e floridi della cucciolata veramente belli. Cosi' hanno cominciato ad allevarli perchè per parafrasare il titolo di un noto articolo sugli shar-pei flowered di Jennifer Jewell nessun buon cane dovrebbe essere del colore sbagliato. Attualmente c'è il progetto di farli riconoscere o accettare dalla cinofilia ufficiale, il loro prezzo non è inferiore a quello degli shar-pei a mantello solido e in Europa ci sono allevamenti di questa varietà, in Spagna e Olanda che non riescono a far fronte alle richieste. Anche lo shar-pei flowered ha uno standar seppure non ufficiale infatti il mantello del flowered dovrebbe essere composto dal 50% dal colore bianco e il restante da macchie e moschettature di ogni altro colore della razza. Lo shar-pei è comunque una razza in evoluzione e non si può escludere che altri colori si presentino nel corso della selezione.

*********** Il nome del colore isabella ha una storia curiosa: si narra che nel XVII secolo, Isabella Claudia Eugenia, figlia di Filippo II di Spagna, era la moglie dell'arciduca Alberto d'Austria, il marito era impegnato nell'assedio della città di Ostenda (sul Mare del Nord), sembra quindi che ella fece voto di non cambiarsi la camicia fino a che non fosse cessato quell'assedio. Sfortunatamente passarono tre anni prima che ciò accadesse e pertanto non è difficile immaginare il colore di quella camicia, un tempo bianca, quando Isabella alla fine se la levò. Da qui proprio l'origine del nome color isabella, un crema giallo fulvo ombreggiato.......

 SUPERSTIZIONI E SHAR-PEI 

E' inutile negarlo, i tratti più distintivi e di maggior attrazione nello shar-pei sono le rughe sulla testa e il corpo. E' interessante notare come i cinesi chiamino l'espressione che le rughe danno alla faccia dello shar-pei e uso proprio la parola faccia volutamente anzichè muso. faccia di nonna. E questo sia per il rispetto che questo popolo ha da sempre nei confronti dei suoi cittadini più anziani,sia proprio perchè l'espressione faccia di nonna rende bene l'idea dell'espressione un po' severa e vetusta di questo stupendo cane.

Proprio nelle sue rughe lo shar-pei ha la sede delle sue gioie  e dolori. Gioie per la fortuna che gli hanno portato, portandolo a nuovi splendori e fama dopo che era quasi estinto. dolori perchè molti pensano che debba essere rugosissimo altri si sperticano per dire che deve esser liscio, molti giurano che accudire le rughe richieda strani e complicati riti. Niente di tutto questo è vero o perlomeno completamente vero, sappiate però che in Cina ci sono alcuni criteri di scelta per uno shar-pei basati su leggende e superstizioni.  

                                            

Le rughe sulla testa dello shar-pei sono chiamate linea della guardia o sentinella, e starebbero a dimostrare che il   cane è un abile guardiano, in breve il cane aggrotta la fronte e sta in attenzione in guardia per l'appunto. Si dice anche che un cane con tali rughe sia un abile cacciatore di topi e la mia personale esperienza conferma questa credenza, infatti spesso vedo con quanta fulminea abilità gli shar-pei caccino i topi, ne ho alcuni che sanno da dove arrivano e stanno in paziente attesa con lo sguardo fisso sullo stesso punto anche per ore se necessario e guardando intensificano il disegno delle rughe che hanno sulla fronte a conferma della leggenda, che appunto tanto leggenda non è. Il disegno stilizzato di queste rughe è poi simile al Classico simbolo cinese della longevità. Spesso nei ristoranti  o nelle città cinesi si può vedere tale simbolo apparire nei negozi o sui treni. Quindi la descrizione della testa nello shar-pei è chiamata testa della longevità, ma non è tutto il simbolo suddetto  assomiglia anche al carattere Cinese della parola : re: Molte famiglie di gatti hanno tali rughe simboliche in mezzo alla fronte e anche la razza canina Mastiff possiede tale caratteristica, pertanto la testa è anche chiamata testa  del re o sguardo del re. Queste rughe sono  molto importanti in Cina come criterio di scelta e giudizio, ma non devono essere eccessive per non interferire con l'occhio e la vista del cane. L'occhio dello shar-pei è un'altro criterio di scelta deve essere triangolare e a forma di mandorla, viene detto occhio di tigre. 

                                                       

 

Come già spiegato nella sezione colori non ci sono colori preferibili ad altri, cioè lo standard non ne esalta uno a discapito di un altro, al più sono gli allevatori che fanno differenza tra colori rari e più comuni. Comunque in Cina hanno un occhio di riguardo per il nero, ciò è legato anche ad alcuni miti e leggende.

Si narra che un tempo c'era un uomo chiamata Chung Qui che aveva una faccia grande rotonda e nera, era veramente brutto ma era cosi' potente, terribile e spaventoso che era capace di scacciare lontano ogni demonio o spirito maligno. La sua faccia era chiamata Yuen tan che significa faccia nera, pertanto il colore nero è considerato portafortuna e scacciademoni, inoltre un bel cane nero, ben costruito, ha davvero un aspetto possente e forse che incute un po' già di timore reverenziale che non un altro colore.

Un po' come succede nel mastino napoletano dove lo standard recitava proprio che doveva essere nero come la notte per confondersi in essa e fare cosi' una guardia migliore e sfido qualsiasi spirito maligno a volersi trovare in una notte senza luna a faccia faccia con un mastino napoletano nero nascosto dalle tenebre in cui spiccano solo i suoi occhi indagatori, ecco è cosi anche per lo shar-pei nero anche se non ha la stazza del mastino ma è molto territoriale e strenuo difensore della famiglia che lo ospita. Parlo sempre per esperienza diretta; abito in un posto isolato e per lavoro mi è capitato di rientrare molto tardi la sera, magari d'inverno quando la notte è ancora più notte, aprire il cancello e trovarmi faccia a faccia con il mio adorato Danjong, il nostro pluricampione che ormai da tre lustri è il nostro amico e difensore, ecco io non ero uno spirito maligno, ma in quel momento ho pensato che se lo fossi stato me la sarei data a gambe.

                                         

Questa accentuazione di severità viene proprio dal colore nero del mantello, intendiamoci anche gli shar-pei di altri colori fanno un'ottima guardia e il discorso è unico per tutti, ma il colore nero aggiunge quel quid che incute rispetto e soggezione in chi guarda il cane. Purtroppo il colore nero non è sempre apprezzato dal pubblico, spesso perchè ancora molte persone credono che lo shar-pei sia solo beige e poi anche perchè è più facile far risaltare in foto, la bellezza e le caratteristiche rughe di uno shar-pei chiaro, il nero visto in foto a meno che non sia una gran bella foto perde un po', diciamo si vede meno.

           La ragione per cui un cane ha tanti amici è 
            che agita la sua coda e non la sua lingua

  ANONIMO
 
                         
 
 
 
 

           

  Standard F.C.I.
 

ASPETTO GENERALE: cane raccolto, compatto, attivo, solido e quadrato; ben piantato sugli arti.
TESTA e CRANIO. Il cranio è piato e largo, piuttosto grande se comparato al corpo. Stop leggero. Numerose rughe coprono la fronte e le guance e si prolungano a formare la giogaia. Il cranio dall'osso occipitale agli occhi e dagli occhi al muso ha la stessa lunghezza, la testa ricorda quella di un ippopotamo.
NASO: nero, importante, largo, nei cani di colori diluiti è ammesso il naso chiaro.
OCCHI: Scuri, piccoli a mandorla, infossati nelle orbite, i cani di colori diluiti hanno gli occhi chiari. L'occhio profondamente incassato e le rughe accentuano l'espressione austera del cane. 
BOCCA: i denti sono forti e regolari, gli incisivi si chiudono a forbice. I canini sono leggermente ricurvi. La lingua è nera o blu scura, i cani di colori diluiti hanno la lingua chiara color lavanda.
ORECCHIE: piccole, abbastanza spesse, a forma di triangolo equilatero, la pounta leggermente arrotondata che deve puntare verso gli occhi e non in basso, Le orecchie sono attaccate molto in alto in avanti e al di sopra degli occhi e molto spaziate, Le orecchie possono essere anche a tulipano, cioè con la punta leggermente piegata.
COLLO: forte, grosso, bene inserito nelle spalle, la pelle spessa e rugosa forma giogaia.
ARTI ANTERIORI. spalle oblique e muscolose. Gli arti anteriori sono diritto e di lunghezza moderata, con solida ossatura.
ARTI POSTERIORI, sono forti e muscolosi, i garretti abbastanza aperti e ben discesi, la gamba e diritta fra i fianchi e  l'articolazione del garretto.
PIEDI: di taglia media, compatti e ben adagiati, con dita ben separate come una tesa d'aglio, le unghie sono nere, i cani chiari o diluiti possono avere le unghie chiare.
CORPO: il torace è largo e profondo, il dorso corto, la linea superiore leggermente avvallata dietro i garrese, dopo di che rimonta verso l'attacco della coda, che è situata molto alta, sopra i reni. Le pieghe di un soggetto adulto non devono essere così numerose come nel cucciolo, oltre alla giogaia, alcune pieghe scendono fino a metà dorso.
CODA: grossa e rotonda alla base, va affilandosi verso la punta, i tre portamenti di coda sono: A ricciolo molto stretto, fino a formare un cerchio come un'antica moneta cinese, a semi ricciolo,cioè arrotolata meno strettamente della precedente, il terzo tipo è ad arco , incurvata sopra al dorso ma senza toccarlo. In tutti i casi la coda deve essere attaccata molto alta, lasciando scoperta la regione anale.
PELO: corto, estremamente duro al tatto, non superiore ai 2,5 cm nel tipo brush coat.
COLORE:La razza ha ben 17 colori tutti solidi, cioè monocolore. e sono: fulvo, rosso, fulvo-rosso, nero, nero zibellino, crema, blu,marrone, zibellino. ci sono poi i diluiti, cioè quelli senza pigmentazione nera, nei quali anche la lingua non è blu:e sono  crema diluito, albicocca, 5 punti rosso, cioccolato, isabella, lilla, silver e blu silver. comunque il colore più conosciuto è sicuramente il fulvo in tutte le sue sfumature, molti anzi pensano ancora che lo shar-pei esista solo in questo colore.
DIFETTI sono la lingua macchiata o flowered, e tutto quello che si discosta dallo standard.
difetti da squalifica sono le orecchie dritte, il mantello tigrato o chiazzato o albino, la lingua completamente rosa nei soggetti che dovrebbero averla pigmentata, il mantello di lunghezza superiore ai 2,5cm e mezzo. prognatismo o enognatismo, eccesso di rughe sul corpo nel cane adulto, correzioni chirurgiche di labbro o occhi.
I maschi devono aver due testicoli discesi nello scroto.

Standard cinese

Lo standard originale cinese dello shar-pei è molto bello e interessante e vale la pena conoscerlo almeno a grandi linee. Paragona infatti, ogni parte del corpo a un oggetto di uso comune, inoltre le prime otto parti dello standard Cinese sono messe in sequenza, cosi' che recitate in Cantonese sono espresse in forma di poema. Eccolo: 

TESTA WU LO: La testa ha la forma di una tipica zucca cinese chiamata WU Lo o CAlabasch, larga e piatta alla
sommità, e più stretta alla base cioè verso il muso


         

ORECCHIE A VONGOLA: Le orecchie hanno la forma di una vongola, spesse, triangolari e piccole. 

NASO A FARFALLA: Ci sono dei biscotti in Guangzhou, Cina, chiamati Farfall, simili visti di fronte, al naso del cane. Il naso dovrebbe essere grande e smussato, con narici larghe, ben aperte.

PAE PAH zampe: Il Pae PAh è uno strumento musicale a forma di prosciutto, pertanto le zampe posteriori
dello shar-pei dovrebbero essere come questo strumento a forma di prosciutto, massicce, muscolose,
dritte senza nessuna angolazione. 

CODA FILO DI FERRO: la coda dovrebbe essere dura e assottigliandosi dalla base alla punta come un pezzo di cavo,attaccata molto alta sul dorso. I Portamenti di coda sono diversi, ad anello molto stretto come un'antica moneta cinese, ad anello appena accennato, ad arco. 

FACCIA DI NONNA Muso:questa poetica descrizione dimostra la considerazione che i Cinesi da sempre hanno per le persone anziane, infatti le rughe sul muso dello shar-pei ricordano quelle di una persona anziana di una nonna per l'appunto, ma non dovrebbero essere eccessive. 

LINGUA MINERALE DI FERRO: La lingua dello shar-pei dovrebbe essere nera blu come il minerale di ferro, fanno eccezione i cani diluiti che hanno la lingua chiara, praticamente rosa, nei diluiti la lingua lilla o rosa non è un difetto essendo collegata al colore del mantello. Nei cani con pigmentazione normale la lingua macchiata di rosa cioè non completamente blu è accettata. 

COLLO DI BUFFALO D'ACQUA: il colo è potente di lunghezza media come quello del buffalo d'acqua. 

CORPO DI PESCE WUN: Il pesce Wun è un tipo di pesce comune nella provincia dello Kwan Tung e descrive il corpo che dovrebbe avere lo shar-pei e cioè: nè tropppo arrotondato nè troppo piatto nella regione della cassa toracica, asciutto e fermo. 

ANO CHE GUARDA IL CIELO: La coda dovrebbe essere inserita talmente alta che
l'ano dovrebbe essere rivolto verso l'alto. 

POSTERIORE DA CAVALLO: Il Posteriore dovrebbe essere ben muscoloso e largo come quello di un cavallo. 

ZAMPE DI DRAGO: le zampe anteriori sono ben spaziate per formare un petto largo e possente. 

PIEDI A TESTA D'AGLIO: I Piedi del cane sono forti e ben articolati, con dita ben separate che ricordano gli spicchi dell'aglio. 

BOCCA DI RANA: Lo shar-pei ha due tipi di muso, quello a bocca di rana è corto con angoli smussati largo e quando il cane ansima la comessura labiale arriva agli occhi, ricordando appunto la bocca di una rana.  

            
 


Ch. It. Ripr. Rolly dei Draghi della Reverdita

BOCCA A TEGOLA DI TETTO: Questo tipo ti muso è più lungo di quello a rana , il muso è forte  arrotondato in punta ma non largo quanto nella bocca di rana e assomiglia alla forma di una tegola di tetto.

      

UNGHIE DI FERRO, Il colore delle unghie dovrebbe essere nero bluastro come appunto il ferro. Anche qui è bene precisare che i cani diluiti hanno le unghie dello stesso colore del mantello, pertanto un cane, per esempio color cioccolata che è appunto un colore diluito avrà le unghie cioccolata. 

NERO RUGGINE: questo è riferito al colore nero del mantello, che non dovrebbe essere lucente e compatto, ma deve essere opaco e con sfumature rossicce appunto come il ferro arrugginito. 

CINQUE PUNTI ROSSO: Questa caratteristica non è riferita al colore del mantello, ma a cinque parti del corpo che devono essere rosse o rosa: Il naso, il contorno occhi, la lingua, le unghie e l'ano. Questa caratteristica si può trovare in cani con pigmentazione chiara e diluita, di colore: fulvo rosso fulvo chiaro, crema e avorio.

shar-pei verità e leggende 

Purtroppo come tutte le cose rare lo shar-pei è stato vittima di pregiudizi e leggende metropolitane, diffuse da chi di solito non lo conosce per niente.

Quindi vediamo di sfatare qualche luogo comune:

Primo: Non è assolutamente vero che il pregio di uno shar-pei stia nel numero di rughe, anzi un adulto che rimanga rugoso come un cucciolo è assolutamente indesiderabile per lo standard, il pregio consiste nel movimeto sciolto nella correttezza della dentatura nel portamento dellacoda ecc.

Secondo: Non è assolutamente vero che gli shar-pei vadano puliti ogni giorno tra le rughe e che vadano messe delle creme o delle polveri speciali: tra le rughe dello shar-pei non va messo proprio niente, perchè sono rughe mobili che non raccolgono come molti dicono polvere e parassiti, un bagno saltuario, ma davvero molto saltuario, è sufficiente a tenerlo in buona salute, spazzolate con guanto di gomma tra un bagno e l'altro sono più che sufficienti a pulirgli il mantello da eventuale polvere o smog.

Terzo: Non è vero che gli shar-pei vadano operati sempre agli occhi, ormai per selezione i casi di entropio, sono davvero rari, inoltre spesso si sente la sciocchezza di operarli per aprire un po' gli occhi, molti pseudo allevatori sbandierano che loro vendono cuccioli già operati, non è vero e se è vero è un danno per il povero cucciolo, perchè per operare il cane nel caso fosse proprio necessario si devono aspettare almeno gli otto/nove mesi, in modo che il disegno delle rughe sulla testa sia ben definito,

Se si operano cuccioli troppo piccoli che perdono parte delle rughe con la crescita, si rischia di togliere una quantità di pelle sbagliata con il rischio di rovinare il disegno degli occhi, le rughe si attenuano con la crescita. Comunque gli occhi dello shar-pei devono essere piccoli a mandorla e infossati, Gli shar-pei non hanno una buona visione periferica(cioè l visione laterale) perchè le rughe intorno agli occhi fungono come un paraocchi per cavalli, questo è perfettamente normale.

Quarto: Non è vero che gli shar-pei soffrono di disturbi di pelle, o perlomeno non è più vero, questo fatto era riferito ai primi shar-pei perchè la riselezione della razza, essendo la stessa quasi estinta, è partita da un numero molto limitato di esemplari, ma il lavoro coscinezioso di molte persone, ha permesso di ottenere esemplari robusti e longevi.

Vero è che il pelo dello shar-pei è particolare, per esempio non avendo il sottopelo, quando è in muta in autunno o primavera può avere un aspetto un po'spelacchiato, ma il fatto dura per una quindicina di giorni e poi il pelo torna alla primitiva bellezza.

Chiazze e buchetti del mantello che vengono spesso definiti funghi, non lo sono praticamente mai, questo aspetto un po' tarlato è un processo naturale della muta, comunque un allevatore serio saprà dare tutit i consigli del caso.

Gli shar-pei sono cani molto intelligenti, pronti ad imparare, tuttavia proprio la loro intelligenza li porta ad annoiarsi facilmente per un addestramento lungo e coercitivo, meglio addestrarlo presentandogli il fatto come un gioco, sono cani molto puliti e spesso adirittura schizzinosi, anche i cuccioli sono facilmente addestrabili alla pulizia, gli shar-pei ben selezionati e allevati, hanno un carattere splendido e affidabile, molto affettuosi con i componenti della famiglia ma molto riservati con gli estranei, ottimi cani da guardia ma molto ponderati e mai pericolosi.

Se diverrete i fortunati proprietari di uno shar-pei siate disposti a conoscere la razza e non fermatevi alla superficialità del sentito dire che è tanto dannoso e pericoloso, perchè spesso messo gratuitamente in giro da persone per nulla competenti della razza.

Lo shar-pei originale cinese, da adulto non ha praticamente rughe, e il muso è appuntito in diversa misura, gli shar-pei originali hanno un aspetto molto diverso da quelli che siamo abituati a vedere, quindi se vedete uno shar-pei con poche rughe e il muso a punta, non è brutto, è solo del tipo cinese!

           

Feipo Betty dei Draghi della Reverdita shar-pei femmina colore silver black di tipo americano

This is Reverdita Dragons Feipo Betty a female black silver american type

Cette chien est Feipo Betty des Dragons de la Reverdita, une femelle black silver de type americain

Mita dei Draghi della Reverdita shar-pei femmina colore silver black di tipo cinese

This is Reverdita Dragons Mita a female black silver chinese type

Cette chien est Mita des Dragons de la Reverdita une femelle black silver de type chinoise

 

   COLORS AND CURIOSITY

Please note the 2 pictures above,for to see the differences between chinese shar-pei type and american shar-pei type

 

In relation to the Standard of the Breed, NO ONE SOLID COAT COLOR IS PREFERRED TO ANY OTHER SOLID COLOR. The variations in coat colors, as described below, do not alter the color requirements/preferences as described in the Standard of the Breed.

GROUP A: Basic Colors . With Black pigmentation, i.e.
skin, nose, tongue, mouth/flews and foo pads. Nails may be lighter.

 CREAM: An "offwhite" color.

May have darker ears and shading along the dorsal line. May be described as light cream, cream or dark cream.

                           

                            

        

FAWN A very light tan/golden color. Some fawns with dark fawn coats have a pronounced red tinge. May have darker shading along the dorsal line. REd fawns may have lighter colored skin, eyes and toe nails. They should have a solid colored nose and foot pads. May be described as light fawn, drk fawn, or red fawn.

                             

  

Fawn dog: Neiman Barkus Roly Poly    

     

At first sight the colour Isabel may seem a beige or a light fawn, but this colour comes exclusively from blue,  so its feature is have a blue-gray nose, instead of black as a normal fawn and sometimes even the skin and the mask are more or less dark blue, but certainly not black,  it is colour that is often present in the litters of blue shar peis, in fact being blue a receeding gene, even breeding two blue subjects, you can never obtain only puppies of this colour, but black and isabel too.********

                                       

           

Isabel pup by Reverdita Dragons    

 

         

RED Mahogany to rich chestnut red (example Irish Setter). The coat c

olor is uniform over
the body, neck, head and legs. Very little variation.

                               

      

 

     

PLURI CH: Reverdita's Dragons Paradjse     

BROWN: A medium to dark brown color. The coat color is uniform over the body,
neck, head and legs. Very little variation.

         

Pluri CH. Dainu Baji

 

BLACK: True DArk black

                                          

          

2 Sable pups By Reverdita'S Dragons         

SABLE A lacing of black hairs over a lighter ground color. Two separate colored hairs-one black and one a lighter color (not white). The coat color is uniform over the body, neck, head and legs. Very little variation.

                                   

   

 

        

                              Silver black Shar-pei: Feipo Betty dei Draghi della Reverdita

                                

    

SILVER Includes blue, grey and taupe. A bluish/silverish smoky color. The coat color is unifor

m over the boky, neck, head and legs. Very litthle variation

                                             

    

       THE BLUE SHAR PEI

                                  

        

The first known blue Shar pei appeared in Texas in Zl's Kennel by Zella Llewellyn, in 1985. This dog lived 12 years and he was one of the founder of the blue colour in this breed. Three are the known blood lines who gave the initial impulse in the development of the blue colours: 
Kiper's, Tea-D's and ZL's. Each of these lines had its own shade.
The Kiper line a sky blu, the Tea-D's a dark blu and  ZL's was a mixture of the two. Our kennel has always followed the philosophy of breeding and spreading even the rarest colours, one of our most prestigious champions
 Kiper's Sundae Caramel brings the blue gene, as he is the grandson of a great blu dog: Jasa Blue Denim, and other great and famous blue producer as Kiper's Indeed its True.
Unfortunately, the blue colour is obtained from a recessive gene and so it is not easy to obtain it. At the beginning this first blu Shar pei officially known
 ZL's Blue Gene, was bred with some of his daughter just in order to obtain other subjects with this colour.  Just becouse of this inbreeding we find a trace of this dog blue Gene in almost all the pedigrees of blue subjects.
It seems the blue Shar pei  has a more lively character than other coulours Shar pei and also an excellent health. Luckily  ZL's Blue Gene was a dog with a very good health and above all he had no genetic problems, the several inbreeding crossing to fix the blue colour just show this.

In fact inbreeding is not a "firm" for health problems, but above all it is a way to show if there are faults present in the blood line which would remain hidden instead. So we can rightly state that the blue line enjoys a very good health and has a good life hope. Blue Gene was a medium-size dog  and he had a rather light structure, and he reminded the original chinese Shar pei. This can explain why the first blue dogs did not get much success, in fact it was said they lacked in type and they had lots of faults such as light structure, a muzzle not enough pronounced as it was requested by the breed standard, the ears were too big.  To solve this, breeders bred with other colours Shar pei, whose type was strongly established. After some generations, this work started giving good results and today blue Shar pei are as typical as any other colour.
As I already explained the blue colours comes from a recessive gene and so even breeding two blue dogs it is very difficult to get only blue puppies. Very often in blue litters there are puppies in the isabel colour which is a beige with blue shadows on the nose and whose skin is often blue.  In the USA the first blue AKC champion was CH. Epic's Hoe Ching Blu. The blue gene derives from black, as the gene which produces the chocolate colour, in fact they both are the result of a diluition of these gene.
 

Black True black. May have a blue, grey, brown or red tinge on the sides. The coat colore i uniform over the body, neck, head and legs. Very little variation. May bleach fade or brown form exposure to the sun.)

                              

         

 

GROUP B: Dilute Colors. No black pigmentation anywhere on dog. Skin, ose and nails are self-folored blending with the coat color. Eyes may be light or dark. Tongues may vary light to dark lavender. 

CREAM DILUTE: An "offwhite" color. May have darker shading on the ears and along the dorsal line. May be descibed as light cream, cream or dark cream. 

 

      

Cream Dilute pups by Reverdita's DRagons

 

  

Apricot pluri ch. Fingertail's Kuan

APRICOT DILUTE: Similar to but lighter in color than five- poin-red- (dilute).
A distinct apricot color ranging in shades from light to dark apricot. 

                             

       

From The left: 5 red poing: Assad Numa King Dei Draghi della REverdita       

FIVE-POINT-RED: A distinct deep red fawn vaying to a dark red color. The coat color is uniform over the body, n eck, head and legs. Very little variation. The "Five Points" are nose, eyes, skin, foot pads and anus.

                                    

   

 

     

2 chocolat pups by Reverdita's Dragons 

From the left dilute chocolate, on the right dark chocolate

CHOCOLATE DILUTE: A medium to dark color (example Hershey milk or dark cho

coloate). The coat color is uniform over the body, neck, head and legs. Includes liver

                                      

   

SABLE DILUTE:  A lacing of dark colored hairs over a lighter ground color. Two separate colored  hairs-one dark(red, brown, silver) and one lighter color (not White). The coat color is uniform over the body, neck, head and legs. Very little variation. NOse is slate. Mouth/tongue is lavender. Skin. eyes, foot pads, and nails are self-colored.

 

SILVER DILUTE  Include blue, grey and taupe. A bluish/silverish smoky color. The coat color is uniform over the body, neck, hed and legs. Very little variation. Nose is slate. Mouth/tongeis lavender. Skin, eyes, foot pads and nails are self colored.

 GROUP C Not a solid colored coat 

ALBINO

BRINDLE: A fine mixture of black hairs with hairs of alighter color, usually tan, brown, or grey with typical tiger stripe pattern. 

SPOTTED Spots, ticked or roaning. 

                                     

   

TAN POINTED PATTERN: Such as commonly found in black and tan, liver and tan, etc.
(Doberman Pinscher) or sakkle pattern( German Sheperd) 
PARTI COLOR Variegated in patches of two or more colors.

 *********** The name of the colour isabel has a curious origin: it is told that in XVII century, Isabel Claudia Eugenia, Filippo II of Spain's daughter, was Archiduke Albert of Austria's wife, her husband was engaged in the siege of the town of Ostenda (on the North sea), and it seems she made the promise not to change her shirt until the siege did'nt come to an end. Unfortunately three years had to pass and so it is not difficult to immagine the colour of that shirt, once white, when Isabel at the end took it off. Hence the name of the color Isabel, a shaded fawn-yellow cream .......

CHINESE SUPERSTITION AND LEGENDS ON SHAR-PEI 

It is undeniable that the most distinctive and attractive feature of this breed is the wrinkles over its head and body.

It is interesting to know that the dog's face is called Grandma's face. Given the respectful attitude that Chinese people has to the senior citizens. The method of choosing a shar-pei could be based on supertitious beliefs: 

The head Long live 

                                 

         

 The wrinkles middle of the head  are called: guarding line or rat line, that indicate
the dog is a good guardian and ratter.

This wrinkles or guarding lines in the dog's forehead look very much like a Chinese classical symbol of lonvevity. Many peoples have been to Chinese restaurants or in China town would often see tahat symbol of longevity appearing inshops or in Chinese goods. Hence the description of the head is called longevity head., but this simbol also bears the similarity of the Chinese character of "king". The large cat's family possess these wrinkels ithe forehead that signify the statuetes of a king. The mastiff breeds also possess susch wrinkles, so this is also called sovereign's look. 

                                         

 

  

There is a legend for to explain because often chinese people prefer shar-pei with black coat color or dark face(black mask): 

Once upon a time a man called Chung Qui, he  had a big round and black face. He was actually a ugly looking man bu it was these powerful and fearsome that he was capable to drive all evil spirits away. He was ranked as demon catcher after his death. Chung Qui was powerful that he was good enough to catch even the most evil demon. His face was called "Yuen Tan" face meaning black face. It is for this reason that many Chinese pople would prefer to keep  a black dog to look after the house because gives the dog the solemn and powerful look that, it is possible, may drive all the evil spirits away.

 

Standard F.C.I.
General Appearance

An alert, compact dog of medium size and substance; square in profile, close coupled; the well-proportioned head slightly, but not overly large for the body. The short, harsh coat, the loose skin covering the head and body, the small ears, the "hippopotamus" muzzle shape and the high set tail impart to the Shar-Pei a unique look peculiar to him alone. The loose skin and wrinkles covering the head, neck and body are superabundant in puppies but these features may be limited to the head, neck and withers in the adult.

Size, Proportion, Substance
The height is 18 to 20 inches at the withers. The weight is 45 to 60 pounds. The dog is usually larger and more square bodied than the bitch but both appear well proportioned. The height of the Shar-Pei from the ground to the withers is approximately equal to the length from the point of breastbone to the point of rump.

Head and Skull
The head is large, slightly, but not overly, proudly carried and covered with profuse wrinkles on the forehead continuing into side wrinkles framing the face. Eyes--Dark, small, almond-shaped and sunken, displaying a scowling expression. In the dilute colored dogs the eye color may be lighter. Ears-- extremely small, rather thick, equilateral triangles in shape, slightly rounded at the tips; edges of the ear may curl. Ears lie flat against the head, are set high, wide apart and forward on the skull, pointing toward the eyes. The ears have the ability to move. A pricked ear is a disqualification. Skull--flat and broad, the stop moderately defined. Muzzle--one of the distinctive features of the breed. It is broad and full with no suggestion of snipiness. (The length from nose to stop is approximately the same as from stop to occiput.) Nose large and wide and darkly pigmented, preferably black but any color conforming to the general coat color of the dog is acceptable. In dilute colors, the preferred nose is self-colored. Darkly pigmented cream Shar-Pei may have some light pigment either in the center of the nose or on the entire nose. The lips and top of muzzle are well-padded and may cause a slight bulge above the nose. Tongue, roof of mouth, gums and flews--solid bluish-black is preferred in all coat colors except in dilute colors, which have a solid lavender pigmentation. A spotted pink tongue is a major fault. A solid pink tongue is a disqualification. (Tongue colors may lighten due to heat stress; care must be taken not to confuse dilute pigmentation with a pink tongue.) Teeth--strong, meeting in a scissors bite. Deviation from a scissors bite is a major fault.

            

Neck, Topline, Body
Neck--medium length, full and set well into the shoulders. There are moderate to heavy folds of loose skin and abundant dewlap about the neck and throat. The topline dips slightly behind the withers, slightly rising over the short, broad loin. A level, roach or swayed topline/backline shall be faulted. Chest--broad and deep with the brisket extending to the elbow and rising slightly under the loin. Back-- short and close-coupled. Croup-- flat, with the base of the tail set extremely high, clearly exposing an up-tilted anus. Tail--the high set tail is a characteristic feature of the Shar-Pei. A low set tail shall be faulted. The tail is thick and round at the base, tapering to a fine point and curling over or to either side of the back. The absence of a complete tail is a disqualification.

Forequarters
Shoulders--muscular, well laid back and sloping. Forelegs--when viewed from the front, straight moderately spaced, with elbows close to the body. When viewed from the side, the forelegs are straight, the pasterns are strong and flexible. The bone is substantial but never heavy and is of moderate length. Removal of front dewclaws is optional. Feet--moderate in size, compact and firmly set, not splayed.

Hindquarters
Muscular, strong, and moderately angulated. The metatarsi (hocks) are short, perpendicular to the ground and parallel to each other when viewed from the rear. Hind dewclaws must be removed. Feet as in front.

Coat
The extremely harsh coat is one of the distinguishing features of the breed. The coat is absolutely straight and off standing on the main trunk of the body but generally lies somewhat flatter on the limbs. The coat appears healthy without being shiny or lustrous. Acceptable coat lengths may range from extremely short "horse coat" up to the "brush coat," not to exceed one inch in length at the withers. A soft coat, a wavy coat, a coat in excess of one inch at the withers or a coat that has been trimmed is a major fault. The Shar-Pei is shown in its natural state.

Color
Only solid colors and sable are acceptable and are to be judged on an equal basis. A solid color dog may have shading, primarily darker, down the back and on the ears. The shading must be variations of the same body color and may include darker hairs throughout the coat. The following colors are disqualifications: Albino; Not a solid color, i.e.: Brindle; Parti-colored; Spotted; Patterned in any combination of colors.

Gait
The movement of the Shar-Pei is to be judged at a trot. The gait is free and balanced with the feet tending to converge on a center line of gravity when the dog moves at a vigorous trot. The gait combines good forward reach and strong drive in the hindquarters. Proper movement is essential.

Temperament
Regal, alert, intelligent, dignified, lordly, scowling, sober and snobbish essentially independent and somewhat standoffish with strangers, but extreme in his devotion to his family. The Shar-Pei stands firmly on the ground with a calm, confident stature.

Note: male animals should have two apparently normal testicles fully descended into the scrotum


The Chinese Standard for the Shar Pei

 The Chinese custom is to refer to the most commonly known similar shape or form to describe each part of the dog, so the Chinese standard for shar-peis is especially intriguing and the first eight parts of this standard are given in sequence which when recited in Cantonese are in the form of a poem. 

WU-LO HEAD The shape of a Calabasch melon, (like a pear). Heavy and round
at the bottom (skull) tapered ath the top (muzzle). 

                            

CLAM SHELL EAR Ear similar to small clam shell. Thick and small.

 

WCLAM SHELL EAR Ear similar to small clam shell. Thick and small.

BUTTERFLY NOSE There is a cookie in Guangzhou, China, called "butterfly" of similar appearance to a  front view of the dog's nose, with a very wide nostril. The dog's
nose should be big and blunt. 

PAE PAH LEGS the Pae PAh is a musical instrument shaped like a ham.
The hind legs should be thick and  muscled and straight without angulation.

 Shrimp Back Back is strong and flexible, no dip beind withers The croup is flat, not steep or round. The difference between the roach back and the shrimp back is that the shrimp back is flexible while the roach back remains permanent. 

IRON WIRE TAIL Tail should be stiff and thin at the base like a piece of cable, high set on the back. Three types of tail carriages desired: the tightly curled tails, the tail cureled in a loose ring and the tail carried high over the back without touching it. 

GRANDMA FACE Descibes the facial wrinkling just a little like "granny's".
The face should not overly wrinkled 

IRON PELLET TONGUE Bluish black color like an iron pellet. Dogs with dilute
color have the light tongue, lilac or pink. Flowered tongue in normal colour is acceptable. 

WATER FUFFALO NECK Strong and of medium lenght, with a small amount of dewlap, like a water buffalo. 

WUN FISH BODY: A common fisch in Kwong Tung Province describes body that is,
like this fish, not too round nor too flat in rib cage, dry and firm.  

FACING SKY ANUS tail set so high on back that the anus prortrudes slightly and faces upwards. 

HORSE's REAR END Broad, muscular, well developed, like that of a horse. 

DRAGON LEG Front legs wide spaced to siede of body forming a very wide chest. 

GARLIC FEET Thick, firm, well knuckled. Resembles garlin bulb with
toes froming the garlin cloves.

MOTHER FROG MOUTH Muzzle short, wide tapered to blunt wedge triangle.
When opened, corners of mouth wider than placement of eyes. 

             

 It. ch. and award of merit Reverdita's Dragons Rolly

ROOF TILE MOUTH Longer than the Mother Frog  Mouth. Muzzle strong, round in shape.
Resembles Chinese roof Tile 

A Chinese roof tile

IRON TOENAIL Bluish black, dogs with dilute colors have toe nails self colored.
For ex: a dog with chocolate coat that is a dilute color, has chocolate toenails. 

RUSTY BLACK color of a black dog's coat which shoul be dull, not shiny, with tips of hair ending in reddish brown, like rust 

FIVE (POINT) RED This does not refer to coat color, but to five areas of the body
which may be red or pink on dogs of diluted pigmantation (meaning coat colors of red,
light fawn, cream, or white)

These parts are the nose, eye rims. tongue, toenails, and anus.

 

 

           Dogs are such agreeable friends: they ask no quetions, they pass no criticism

George Eliot

 

Couleurs et Standard

 

S'il vous plait regardez les deux photographies dans la section italienne, pour voir les differences entre le shar-pei type chinoise et le shar-pei type americain

Beaucoup de gens pense que le shar-pei c'est seulement fauve ou rouge, mais la race a 17 coleurs.
Volià des photos pour vous illustrer les coleurs

     

Pluri CH. Fjiodor des Dragons de la Reverdita: CREME

     

Neiman BArkus Roly-Poly: FAUVE

         

           Chiot de couleur Isabella

 

CH. TOka's You Make My Heart Sing: ROUGE

 

 

     

CH. Paradjise des Dragons de la Reverdita MARRON
 
 

         

 
Pluri CH. Dainu Baji NOIR

 

      

Chiots Zibeline(sable)
 
 
         
 
 

Dutch Lagoon's Daisy: Bleu
 
    

 Une Prtée de:CH. Paloma des Dragons de la ReverditaCREME Dilute, les couleurs dilutes n'ont aucune pigmetation et on le nez du coleur du poil

 
  
 

Pluri CH. Fingertail's Kuan: ABRICOT

 

     

Chiot 5 points rouge

 

     

Portée de chiots: CHOCOLAT

Il y a aussi le shar-pei: Flowered qui e toujours blanc avec l'un des coleurs connus. Maintenat ce type de shar-pei est élevé et aprecié aussi en Europe.
 
 

   

Pluri CH. Rolly des Dragons de la Reverdita

Standard FCI N°309 /  09.08.1999
SHAR-PEI

TRADUCTION : Dr. J.-M. Paschoud et Prof. R. Triquet.
ORIGINE
: Chine. PATRONAGE : F.C.I.
DATE DE PUBLICATION DU STANDARD D’ORIGINE EN VIGUEUR
: 14.04.1999.
UTILISATION
: Chien de chasse et de garde.
 BREF APERCU HISTORIQUE : Cette race chinoise est connue depuis des siècles dans les provinces situées le long du littoral du Sud de la mer de Chine  elle est probablement originaire de la ville de Dialak, province de Kwun Tung.
ASPECT GENERAL
: Chien de taille moyenne, actif, compact, au rein court, inscriptible dans un carré.  Les rides sur le crâne, les plis au niveau du garrot, ses petites oreilles et son museau, qui rappelle celui de l’hippopotame, lui confèrent un aspect unique.  Les mâles sont plus grands et plus puissants que les femelles.
PROPORTIONS IMPORTANTES
: La hauteur du Shar-Pei du garrot au sol est approximativement égale à la longueur du corps de la pointe de l’épaule à la pointe de la fesse, ceci particulièrement chez les mâles.  La distance de la truffe au stop correspond à celle du stop à l’occiput.
COMPORTEMENT / CARACTERE
: Calme, indépendant, fidèle, affectueux envers les membres de sa famille

 

 


Dago
TETE
 : Plutôt grande par rapport au corps.  Les rides sur le front et les joues se prolongent pour former le fanon.
REGION CRANIENNE
: Crâne : Plat, large. Stop : Moyen. REGION FACIALE : Truffe : Grande et large, de préférence noire, mais toute couleur correspondant à la couleur générale de la robe est admise.  Les narines sont largement ouvertes. Museau : Il constitue un trait caractéristique de la race.  Large depuis sa naissance jusqu’au bout, il n’a aucunement tendance à s’amenuiser.  Lèvres et dessus du museau bien épais.  Un renflement à la base de la truffe est toléré. Gueule : La langue, le palais, les gencives et les babines sont de préférence d’un noir bleuâtre.  La langue tachée de rose est tolérée  la langue entièrement rose est tout à fait indésirable.  Chez les chiens à robe de couleur diluée la langue est entièrement de couleur lavande. Mâchoires/dents : Mâchoires fortes présentant un articulé en ciseaux parfait, c’est à dire que les incisives supérieures recouvrent les inférieures dans un contact étroit et sont implantées d’équerre par rapport aux mâchoires.  L’épaisseur de la babine inférieure ne doit pas être telle qu’elle gêne la fonction des mâchoires. Yeux : Foncés, en amande, à l’expression renfrognée.  L’iris d’une couleur plus claire est tolérée chez les chiens à robe de couleur diluée.  La fonction du globe oculaire et des paupières ne doit en aucun cas être gênée par la peau, les plis ou les poils qui les entourent.  Tout signe d’inflammation du globe oculaire, de la conjonctive ou des paupières est à proscrire.  Pas d’entropion. Oreilles : Très petites, plutôt épaisses, en forme de triangle équilatéral, légèrement arrondies à l’extrémité  elles sont attachées haut avec l’extrémité repliée dans la direction de l’œil. Elles sont bien placées en avant au-dessus des yeux, bien espacées et tombent bien appliquées contre le crâne.  L’oreille dressée est un grave défaut.
COU
: Fort, de longueur moyenne, bien greffé sur les épaules.  La peau lâche sous le cou ne doit pas être excessivement développée

 


 CORPS : Chez les chiens adultes, les plis cutanés sur le corps sont très indésirables sauf au garrot et à la base de la queue, où il y a des plis d’importance moyenne. Ligne du dessus : Elle plonge légèrement derrière le garrot pour se relever légèrement sur le rein. Dos : Court, solide. Rein : Court, large, légèrement voussé. Croupe : Plutôt plate. Poitrine : Large et bien descendue  la région sternale atteint le niveau des coudes. Ligne du dessous : Elle remonte légèrement vers le flanc.
QUEUE
: Epaisse et ronde à sa racine, elle s’amenuise en pointe fine.  La queue est attachée très haut, trait caractéristique de la race.  Elle peut être portée haut et incurvée, enroulée en boucle serrée ou recourbée au-dessus ou sur un des deux côtés du dos.  L’absence de queue ou une queue écourtée sont à proscrire.
MEMBRES. MEMBRES ANTERIEURS
: Les membres antérieurs sont droits, de longueur modérée et sont dotés d’une bonne ossature.  Leur peau n’est pas plissée. Epaules : Musclées, bien attachées et obliques. Métacarpe : Légèrement incliné, fort et souple. MEMBRES POSTERIEURS : Musclés, solides, modérément angulés, d’aplomb par rapport au sol  vus de derrière, les postérieurs sont parallèles.  Des plis sur la cuisse, la jambe et le métatarse tout comme un épaississement de la peau au niveau du jarret sont indésirables. Jarret : Bien descendu. PIEDS : De grandeur modérée, compacts, non affaissés.  Les doigts sont pourvus de bonnes jointures.  Il n’y a pas d’ergots aux postérieurs.
ALLURES
: L’allure préférée est le trot.   Le mouvement est dégagé, équilibré et énergique avec une bonne extension des antérieurs et une forte poussée des postérieurs.  Les pieds ont tendance à converger vers l’axe central quand la vitesse augmente.  La démarche guindée est un défaut.
ROBE POIL
: C’est une caractéristique de la race : court, dur et hérissé.  Le poil est droit et écarté sur le corps, en général plus couché sur les membres.  Il n’y a pas de sous-poil.  La longueur du poil peut varier de 1 à 2,5 cm.  Il n’est jamais toiletté. COULEUR : Toutes les couleurs unies sont acceptées sauf le blanc.  Souvent, le poil de la queue et de la région postérieure des cuisses est d’une nuance plus claire.  Un ton plus ombré le long du dos et sur les oreilles est toléré.
TAILLE
: Hauteur au garrot : 44-51 cm (17,5 à 20 pouces).
DEFAUTS
: Tout écart par rapport à ce qui précède doit être considéré comme un défaut qui sera pénalisé en fonction de sa gravité.
DEFAUTS GRAVES
 :
·
       Articulé autre que l’articulé en ciseaux (en guise de mesure transitoire, un très léger prognathisme supérieur est toléré).
·
      
Museau en sifflet.
·